Testo a cura della Dott.ssa Chiara Borgia

Psicologa Psicoterapeuta Psicosessuologa

 

Numerose sono le ricerche che si sono focalizzate su come gli adolescenti vivono la loro sessualità, pochi studi invece si sono occupati delle dimensioni relazionali che caratterizzano le prime relazioni amorose.

Tra i compiti di sviluppo degli adolescenti rientra infatti anche l’acquisizione di competenze nella sfera emotiva e affettiva, come ad esempio lo sviluppo del controllo e della regolazione delle emozioni e la costruzione di legami sentimentali.

Le prime relazioni amorose rappresentano per gli adolescenti dei contenitori all’interno dei quali si possono negoziare sensi e significati della vita, compresi quelli relativi al sesso.

Intraprendere una relazione sentimentale e sperimentarsi nell’attività sessuale sono due compiti di sviluppo talmente tipici dell’età adolescenziale, che alcuni hanno affermato che:

“La capacità di innamorasi, cioè di provare intensa attrazione per un altro essere, è il segno più caratteristico di questa età e la più convincente dichiarazione di salute che un adolescente possa dare di sé” (Fabbrini & Melucci, 1992).

Sembra che l’amore in adolescenza faciliti il processo di individuazione e contribuisca a definire l’identità sessuale. La relazione amorosa infatti aiuta l’adolescente a superare meglio il passaggio dal mondo infantile a quello giovanile.

Quando vissute con un certo equilibrio, le relazioni amorose, possono essere fonte di gioia e crescita anche in adolescenza, tuttavia non è raro che gli amori a questa età vengano vissuti in maniera molto intensa, al punto da diventare anche piuttosto dolorosi.

Se il partner è stato scelto non per la sua unicità e singolarità, ma perché con le sue caratteristiche completa l’altro, compensando delle proprie presunte mancanze, presto la relazione subirà una battuta d’arresto: per quanto inizialmente soddisfacente, essere parte integrante di un’altra persona è infatti molto faticoso perché costringe a rinunciare alla propria identità, oltre che all’autonomia e alla libertà personale.

La separazione dal partner può diventare allora molto penosa e causare una profonda sofferenza che si può manifestare attraverso sintomi ansiosi e/o depressivi, che, se duraturi e persistenti, necessitano di un supporto di tipo psicologico.

Le prime esperienze sono inoltre fondamentali per la strutturazione e stabilizzazione di uno stile sentimentale che, se non adeguatamente supportato e rielaborato, può riproporsi nelle nuove relazioni, anche in età adulta, causando vissuti di profondo scoraggiamento e rinuncia nei confronti di un eventuale legame sentimentale stabile.

Letture che hanno ispirato il testo:

Grazzani Gavazzi I., Ornaghi V. (2007), La narrazione delle emozioni in adolescenza. Contributi di ricerca e implicazioni educative. Milano: McGraw Hill

Fabbrini A., Melucci A. (1992), L’età dell’oro, Milano: Feltrinelli

Simonelli C. (a cura di), Psicologia dello sviluppo sessuale e affettivo, Roma: Carocci

Brand S. et al. (2007), “Romantic love, hypomania, and sleep pattern in adolescents”, Journal of Adolescent Health, Vol. 41

Tondo L. (1998), Gli adolescenti e l’amore, Roma: Carocci

Vegetti Finzi S., Battistin A.M. (2000), L’età incerta. I nuovi adolescenti, Milano: Mondadori

Veglia F., Pellegrini R. (2003), C‘era una volta la prima volta, Trento: Erickson

 

Immagine in evidenza:  Gypsie Raleigh, writer and performer in Portland, Oregon