Divorziare psicologicamente: questo è il problema…

Molte coppie non riescono a separarsi a seguito della rottura del legame perché non riescono ad accedere alla dimensione della separazione psicologica. La relazione non può più essere mantenuta in vita perché distruttiva, tuttavia rinunciarvi comporta un dolore intollerabile. La paura di separarsi realmente dall’altro si trasforma allora in una guerra in tribunale che mira a distruggere l'altro --> continua a leggere

In-fertilità: un approccio multidisciplinare per giovani e coppie

Da quando la PMA, anche eterologa, è stata inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), la situazione in Italia è migliorata. Nonostante ciò, una serie di interrogativi rimangono ancora aperti. Si pone ad esempio per i nuovi nati il dilemma della “comunicazione delle origini biologiche”, tema che generalmente emerge in adolescenza, quando l’individuo alla ricerca della propria identità inevitabilmente si interroga prima di tutto sulla sua provenienza. Continua a leggere -->

La solitudine nella coppia infertile

Si finisce con il fraintendersi, il non sapere come e cosa dire, in che modo stare accanto all’altro. La rabbia e la delusione prendono il posto del dolore, e anziché unire, allontanano. Ci si ritrova soli, pur essendo in due, ognuno in preda ai propri sensi di colpa, al risentimento verso se stessi e verso l’altro. Continua a leggere -->

“La paura di essere brutti” di Gustavo Pietropolli Charmet

Secondo Gustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta ed indiscusso esperto dell’età evolutiva, lungi dal sentirsi belli e intensamente amabili, gli adolescenti di oggi sarebbero ossessionati dall’idea di essere di brutti e per questo motivo attacherebbero il loro corpo con digiuni ascetici, interminabili ritiri sociali e travestimenti di dubbio gusto. Si tratta del “vissuto profondo di abitare in un corpo deludente, impresentabile, che costringe o a ritirarsi dalla visibilità sociale o a tentare di modificarlo in tutti i modi“. Continua a leggere -->

Dall’adolescenza alla giovane età adulta: gli indicatori del DCA

In adolescenza vi sono alcuni fattori personali che predicono il comportamento alimentare in giovane età adulta. I fattori sono le preoccupazioni sul peso e l’importanza che questo riveste, l’insoddisfazione corporea ed i sintomi depressivi. Non è stata invece confermata l’influenza dei fattori socio-ambientali, quali il le preoccupazioni sul peso dei genitori, l’influenza dei pari e le “canzonature” degli amici. Continua a leggere -->